MAXI RISARCIMENTO PER LA MORTE DI MARIA SPENA

A distanza di 20 anni da quei fatti, che risalgono all’agosto del 1992, una sentenza del giudice Stefania Garrisi, del Tribunale di Sciacca, ha condannato l’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento a pagare una somma complessiva di oltre quattro milioni e mezzo di euro di risarcimento ad Andrea Bellanca, marito di Maria Spena e padre di Marina, ed ai suoi tre figli. E’ stata accolta la richiesta avanzata dal legale dei Bellanca, l’avvocato Giovanni Todaro. Il processo, per omicidio colposo, a carico di tre medici allora in servizio presso il reparto di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Sciacca, si concluse con un patteggiamento e due assoluzioni. Il consulente tecnico d’ufficio ha rilevato, però, “l’imperizia dei sanitari”. Le conclusioni del consulente tecnico d’ufficio vengono condivise dal tribunale per il quale “sussiste la responsabilità professionale dei sanitari per l’evento infausto”. Posizioni diverse, comunque, tra i medici, in relazione agli interventi effettuati durante il parto.